21 set 2007

Giornata di mer... "tipo" di Marybier

Spesso mi trovo a riflettere sulla mia vita che sta prendendo sempre più una piega "PIATTA". Uso questa parola per intendere che faccio sempre le stesse cose e inoltre, la cosa strana, è che se tutte queste cose quotidiane non le facessi, mi verrebbe l'ANSIA, il panico!!!E ciò non è normale!!!Dovreste vedermi ... subito mi innervosisco, incomincio subito ad avere ad alternanza caldo e freddo, balbetto...
Comunque racconto questo perchè, credo che tutte queste abitudini che mi sono creata mi stiano portando all'esasperazione, purtroppo la precisione non è sempre un bene... adesso vi racconto un pò una mia giornata lavorativa "tipo" che mi porta a questa insofferenza:

"...la mattina mi sveglio sempre alle 7.30 ed esco alle 8.15 di casa per arrivare in ufficio verso le 8.40, nonostante debba marcare il cartellino alle nove!!!Eh si, secondo la mia filosofia di vita devo arrivare sempre prima e mai dopo in ufficio e poi ho preso questa abitudine di non mancare all' appuntamento "quotidiano" con il caffè della macchinetta nell'ufficio, seguita dalla sigaretta in compagnia del mio collega...alle 9.00 apro subito il centralino, che subito incomincia a squillare, apro il computer, leggo la posta aziendale e incomincio subito a inserire qualche ordine (anche se ora questo compito non mi riguarderebbe!!!Ma lasciamo perdere questa storia...)Intanto però vige il silenzio di un' INNOCENTE( che sono IO) e sapete perchè???Perchè il mio collega di stanza( che NON è quello con la quale mi fumo la sigaretta al mattino) incomincia a non parlare +... a darsi al "silenzio tombale" e il mio fegato incomincia a SPAPPOLARSI (proprio come dice il mio caro VASCO...) ed io insieme a lui mi faccio "DUE PALLE"... poi incomincia ad affollarsi l'ufficio perchè arrivano altri miei colleghi e "ROMPI COGL..." degli agenti che fino a quando non URLO e li prendo a" MALE PAROLE" non se ne vanno!!! L'ansia accresce anche perchè devo chiedere al mio collega MUTO il piacere di sostituirmi perchè, siccome ho anche io delle esigenze, verso le 11.30 ho il richiamo alla PIPì e sigaretta e quindi, mi viene l'ansia, xchè ho paura di disturbarlo, di una sua risposta negativa,nonostante non me l'abia mai data, comunque mi sostituisce e mi rilasso un attimo ...alle 13.30 grande pausa pranzo !!!Mangio sempre nel mio silenzio...poi scende la mia collega/amica e fumiamo tutte quelle sigarette che ci hanno privato durante la mattinata (purtroppo in ufficio possiamo fumarne una sola durante la mattinata) e chiacchieriamo un pò anche insieme a qualcun'altro ...poi si rientra alle 14.30 nella mia CHIESETTA di stanza e ritorno al mio caro centralino e smistare telefonate e prendere ordini per tel., alternando "ogni tanto " qualche parolina,in merito al lavoro, con il MUTO...fino alle mitiche e attese 18.00,!!!

In conclusione, questo che vi ho raccontato, è per farvi capire che la mia insofferenza scaturisce anche dal fatto che la maggior parte della giornata sono in completo SILENZIO e caratterialmente non sono preparata a starmene zitta e tranquilla, quindi per questo arrivo a fine giornata che sto scoppiando, sono esaurita...però da non dimenticare che durante il pomeriggio, approfitto del tel e chiamo le mie amiche e cerco di organizzarmi per l'uscita serale...perchè, anche se sono stanca, VOGLIO e mi MERITO di uscire, devo sfogarmi, parlare, dialogare, vedere un pò di gente AMICA con la quale prendere un caffè oppure una buona BIRRA!!!

Nessun commento: